venerdì 9 febbraio 2018

SUPER SIDEKICKS 3 - THE NEXT GLORY










LOCANDINA:




















ANNO: 1995

SOFTWARE HOUSE: SNK Corporation

GENERE: Calcio

SISTEMA DI GIOCO: 
Passando al gioco vero e proprio la prima cosa che stupisce è il comparto grafico. Ogni giocatore ha un aspetto fisico diverso dagli altri, cosa che all’epoca solo ISS vantava ed è animato in maniera superba diversamente a seconda che sia ad inizio o alla fine della parita, o a seconda della sua forma fisica.

Lo stadio è egregio: gli spalti sono ben animati ed è l’unico gioco di calcio dove ricordi di aver visto effetti di pavimentazione prospettica (l’applicazione su scala di un campo di calcio di quell’effetto che in Street Fighter II dava l’impressione di profondità al pavimento). La partita inizia col tabellone i primo piano, un zoom out che inquadra le tribune e il campo, seguito con uno zoom in sul calcio d’inizio: è un vero spettacolo perché stiamo parlando di 2-D coloratissimo e ricco di frames.

Notevoli sono le animazioni a metà partita (quando lo vidi la prima volta mi lasciò letteralmente a bocca aperta, oggi continua ancora a stupirmi): dopo ogni gol parte uno “stacchetto” di una manciata di secondi dove viene rappresentata l’esultanza del marcatore o della sua squadra. E il tutto con una grafica e degli accostamenti cromatici veramente di prim’ordine. Ho contato almeno una decina di esultanze diverse. Lo stesso vale anche durante i falli e gli infortuni dove si può assistere al giocatore falloso che, infuriato, tira pugni verso il cartellino e viene espulso.

Gli effetti sonori sono perfetti: il tifo è riprodotto decorosamente e gli effetti sonori della palla trasmettono il senso di potenza dei vari tiri, non c’è più musica in campo come nel primo episodio, ma solo durante i gol. La seconda cosa che veramente merita è il sistema di controllo (nota dolente di Super Sidekicks 2): preciso e impeccabile.
Si utilizzano 3 tasti: A per il passaggio (tiro quando siamo in prossimità dell’area), B per il cross, C per allungarsi la palla (guadagnando un po’ in velocità ma perdendo in controllo). Per quanto riguarda il gioco aereo possiamo colpire la palla al volo sia di testa sia con girate che con rovesciate. Quando siamo senza palla con A andiamo in scivolata, con B facciamo un’entrata fallosa (che va dalla spallata, al placcaggio fino alla ginocchiata nella schiena dell’avversario!, sanzionata spesso ma non sempre) e con C cambiamo il giocatore che stiamo controllando (questa funzione è fondamentale).

Come già accennato la natura del gioco è prettamente arcade per cui non stupitevi se mentre correte verso l’area il vostro brasiliano (sono i più forti, siamo un anno dopo USA ’94) fa un salto mortale con la palla al piede per evitare una scivolata oppure se dopo aver abbattuto un avversario con un calcio nella schiena l’arbitro non sanzionerà il fallo.
E non stupitevi se vi capiterà di segnare tirando una bomba che (col rumore che ricorda quello di un petardo) abbatte letteralmente il portiere e si insacca in porta. 

Personalmente non so se sia presente il “classico trucchetto” da gioco di calcio arcade che permette di segnare sempre (nel prequel c’era, ma è stato eliminato), ma si segna comunque in svariati modi, dal colpo di testa o tiro al volo, al tiro semplice o su ribattuta al gol su punizione o corner.

Degna di nota è la possibilità di attivare la “chances”: fuori dall’area di rigore quando sopra il nostro giocatore compare questa scritta premendo A cambia l’inquadratura, si vede la porta davanti a noi e con un mirino indirizzeremo il nostro tiro.
Quando saremo in difesa invece e sarà il computer ad usare la “chances” controlleremo noi il portiere, tutto ciò oltre ad essere originale è anche abbastanza spettacolare. Due parole sul livello di difficoltà.
E’ abbastanza ben calibrato: non è impossibile finirlo ma, superate le prime partite, è difficile battere la CPU (nella versione casalinga è comunque selezionabile il livello di difficoltà)

SUPER SIDEKICKS 3 - THE NEXT GLORY

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