lunedì 19 novembre 2018

DYNA GEAR




LOCANDINA:




















ANNO: 1993

SOFTWARE HOUSE: Sammy Corporation

GENERE: Platform / Picchiaduro

DESCRIZIONE: Platform divertente, fuori di testa a livello grafico e molto adrenalinico!

DYNA GEAR

DYNABLASTER












LOCANDINA:




















ANNO: 1991

SOFTWARE HOUSE: Irem Software Engineering, Inc.

GENERE: Labirinto

DESCRIZIONE: Nel futuro, i combattimenti tra robot sono l'evento più popolari. Bomber Man e King Bomber sono i campioni supremi, ma King Bomber diventa cattivo, ed attacca l'umanità  con i suoi fedeli scagnozzi. Bomber Man e suo fratello Bomber Man 2 devono sconfiggere questi leccapiedi, e dare una bella lezione a King Bomber, mostrandogli che il crimine non paga! 

Il gioco ha una grafica e una musica molto carina, ed è caratterizzato da un gameplay estremamente accattivante. Divertiti, ma fa attenzione a non saltare in aria!!!

DYNABLASTER

DYNAMITE DUX











LOCANDINA:




















ANNO: 1988

SOFTWARE HOUSE: SEGA Corporation

GENERE: Picchiaduro

DESCRIZIONE: 
Un gioco astratto e molto divertente nel classico stile picchiaduro a scorrimento laterale, per uno o due giocatore, dove due anatre domestiche blu e rosse chiamate 'Bin' e 'Pin' combatteranno contro molti nemici bizzarri - quali delle teste di alci e dei lupi a forma di mortaio - nella loro ricerca per salvare il loro proprietario rapinato, Lucy. 

Le anatre hanno un pugno potente che può essere 'caricato' tenendo premuto il pulsante, in uno stile simile all'arma di "R-Type". In più, armi supplementari quali i lanciagranate e le bombe potranno essere raccolte lungo il percorso. 

Ci sono anche due livelli bonus (dopo il livello 2 e 4). In questi livelli il primo giocatore combatterà contro il secondo e il vincitore sarà ricompensato con 100.000 punti, se il tempo limite finisce il combattimento verrà fermato ed il giocatore con più energia guadagnerà 50.000 punti. 

DYNAMITE DUX

E.D.F.: EARTH DEFENSE FORCE














LOCANDINA:




















ANNO: 1991

SOFTWARE HOUSE: Jaleco Ltd.

GENERE: Sparatutto A Scorrimento Orizzontale

DESCRIZIONE: Il giocatore farà parte della leggendaria squadra chiamata "Earth Defense Force" e dovrà salvare l'umanità da un attacco senza precedenti, in questo arduo e riuscito sparatutto!

E.D.F.: EARTH DEFENSE FORCE

ECO FIGHTERS









LOCANDINA:




















ANNO: 1993

SOFTWARE HOUSE: Capcom Co., Ltd.

GENERE: Sparatutto A Scorrimento Orizzontale

DESCRIZIONE: In q
uesto il giocatore deve combattere una crudele mega corporazione che sta inquinando il pianeta. 

Caratterizzato da superbe grafiche renderizzate, Eco Fighters presenta un interessante meccanica di gioco con l'aggiunta di un braccio metallico montato sul lato della navetta del giocatore. Al termine del braccio c'è un'arma che può essere ruotata di 360 gradi. Questa arma è disponibile in quattro forme: Palla di energia, Martello a lungo raggio, Spada laser o Bomba a dispersione. L'arma ruotabile può essere potenziata prima di essere sparata, in modo simile all'arma "Force" di "R-Type" di Irem. L'arma ruotabile è anche indifferente al contatto nemico e può essere utilizzata come scudo. 

In aggiunta all'arma rotabile, la navetta del giocatore è equipaggiata anche con laser che sparano diritto. Sia i laser che l'arma ruotabile possono essere potenziate raccogliendo l'apposita icona. 

ECO FIGHTERS

ELEVATOR ACTION RETURNS












LOCANDINA:




















ANNO: 1994

SOFTWARE HOUSE: Taito Corporation

GENERE: Platform

DESCRIZIONE: Seguito del capolavoro "Elevator Action" del 1983, con meccaniche di gioco simili e grafica migliorata.

ELEVATOR ACTION RETURNS

EMPIRE CITY: 1931













LOCANDINA:




















ANNO: 1986

SOFTWARE HOUSE: Seibu Kaihatsu Inc. / Taito Corporation

GENERE: Sparatutto

DESCRIZIONE: 
New York, 1931: nei panni di un uomo a cui anni prima la mafia ha sterminato la famiglia, dovremo far fuori, uno dopo l’altro, tutti i gangsters che si aggirano per le strade – o si nascondono nei palazzi – della città.

Superati 8 scenari, nel nono avremo un colpo solo per far fuori il boss e terminare la nostra faticosa vendetta.

Tassello fondamentale nell’evoluzione degli sparatutto in prima persona fin lì usciti nelle sale giochi, Empire city 1931 permise finalmente al giocatore di muoversi in lungo e in largo senza alcuna limitazione. 
Tramite il joystick manovriamo il mirino col quale cercare i gangster in agguato e sparare; un secondo pulsante serve per nascondersi ed evitare, così, di essere colpiti. 
Un fumetto, in basso a destra, ci avverte dei secondi che mancano prima che un gangster ci spari: se allo “0” non lo abbiamo ancora colpito e non siamo nascosti, perdiamo una vita. 
Così come la perdiamo se terminiamo le munizioni: all’inizio di ogni quadro si hanno a disposizione 170 proiettili che, però, vengono erosi sia dal passare del tempo e ogniqualvolta ci nascondiamo.

Tuttavia, all’interno di alcune casse sparse qua e là sono presenti proiettili, lingotti, sacchi di denaro, ragni e pure Superman, colpiti i quali si ottengono punti e munizioni in più. Se nel nono quadro non facciamo fuori il boss finale con il solo colpo che abbiamo a disposizione, dovremo rifare l’ottavo quadro prima di poter tentare nuovamente di ucciderlo.

Apprezzabile per la grafica, anche se un po’ troppo ripetitiva, il gameplay e la colonna sonora, davvero azzeccata e pubblicata nella prima Taito Game Music compilation del 1987, Empire City 1931 pecca purtroppo di longevità: i nemici sono sempre gli stessi e si trovano sempre nello stesso punto del quadro e, una volta memorizzata la sequenza, terminare il gioco è semplice e difficilmente viene voglia di ripetere l’impresa.

EMPIRE CITY: 1931