lunedì 31 dicembre 2018

RAGNAGARD










LOCANDINA:




















ANNO: 1996

SOFTWARE HOUSE: SNK Corporation / Saurus

GENERE: Picchiaduro

DESCRIZIONE: Otto personaggi selezionabili e tre boss finali.

RAGNAGARD

RAFFLESIA











LOCANDINA:




















ANNO: 1986

SOFTWARE HOUSE: SEGA Corporation / Coreland

GENERE: Sparatutto A Scorrimento Verticale

DESCRIZIONE: Uno sparatutto ambientato nello spazio profondo, molto inquietante e simile ad altri sparatutto come "Brain" e "4-D Warriors".

Nel gioco manovreremo la nostra navetta attraverso orde di nemici mentre raccoglieremo le lacrime di Rafflesia per potenziare le nostre armi. Ogni settore avrà un grande boss da sconfiggere.

RAFFLESIA

RADIKAL BIKERS















LOCANDINA:




















ANNO: 1998

SOFTWARE HOUSE: Gaelco, S.A.

GENERE: Guida

DESCRIZIONE: Un gioco ambientato nell'area mediterranea nel quale, per la prima volta, i giocatori avranno la possibilità di mostrare le loro abilità di guida di motociclette in un ambiente urbano tipicamente italiano.
Il tema del gioco è una competizione urbana fra due portapizza in una gara per vedere chi riuscirà a consegnare per primo la pizza. Il circuito urbano consentirà di interagire con ogni tipo di elemento: auto, furgoni, vetrine, steccati, persone, ecc.
Per aiutarci a completare la nostra missione, potremo raccogliere icone che ci daranno più velocità, più potenza o tempo aggiuntivo. Scorciatoie nascoste ci faranno guadagnare secondi preziosi.

RADIKAL BIKERS

RADIANT SILVERGUN












LOCANDINA:




















ANNO: 1998

SOFTWARE HOUSE: Treasure Co. Ltd.

GENERE: Sparatutto A Scorrimento Verticale

DESCRIZIONE: Chiunque abbia qualche annetto si ricorderà certamente di Treasure. O, almeno avrà certamente sentito parlare del suo sparatutto frenetico e preciso.
Lo studio di sviluppo, durante i suoi quasi 20 anni di età, si è impegnato per accumulare esperienza nel campo dei giochi action di altissima qualità, dove gli appassionati hanno a che fare con schermate dense, dove è necessario schivare una pioggia di luce e sconfiggere i nemici futuristici senza sosta, sia in 2D che in 3D.

Se è uno shooter di Treasure, quasi certamente è perfetto. O, comunque, in grado di introdurre meccaniche mai viste che in Giappone sono diventate leggendarie. Fra i loro titoli si annoverano Ikaruga, Sin & Punishment, Mischief Makers, Bangai-O Spirits, Gunstar Heroes, Astro Boy e Alien Soldier.

L'apice lo raggiunsero nel paese del Sol Levante con l'ultima console SEGA. Se vi è una ragione per possedere un Saturn o una Dreamcast, senza dubbio si identifica nella quantità e la qualità degli sparatutto verticalo, così caratteristici di quei tempi.
Si potrebbe dire che la "padre" di tutti i titoli di questo genere (e più specificamente dell'acclamato Ikaruga), e uno dei più grandi gioielli, rilasciato alla fine degli anni '90 giapponesi su Saturn, risponde al nome di Radiant Silvergun.

Alla larga potrebbe sembrare un solito sparatutto verticale, ma una volta aperto il gioco le idee sorprendenti emergono in modo molto coinvolgente. Senza oggetti o power-up, la navicella è dotata di un buon arsenale, in grado di sparare in quasi tutte le direzioni.
I suoi sette laser e lanciamissili sparano costantemente, a volte in forma lineare o tracciando disegni che riempiono tutto lo schermo. Le armi preferite, le più usate, acquisiscono esperienza e salgono di livello.
E per la difesa, oltre alla capacità essenziale del giocatore di muoversi, vi è la 'radiant sword', una spada in grado di assorbire alcuni tipi di missile e di garantire un super attacco durante un breve periodo di invincibilità.

Ci sono due modi per controllare il gioco: premere più tasti o premerli in combinazione. Nella modalità originale, tutto può essere fatto con solo tre pulsanti, sparando attraverso varie combinazioni di tasti.
Ma approfittando dei controlli di Xbox 360, tutte le combinazioni possono essere designate a tasti separati mentre si muove la nave con il d-pad o lo stick. Scegliete quello che più vi piace, ma a nostro parere usare solo i tre tasti semplifica il tutto.
Per quanto riguarda il movimento, dobbiamo riconoscere che ci aspettavamo un po' più di precisione e scorrevolezza, soprattutto quando è necessario affrontare un livello molto affollato, con pericoli da evitare dislocati dappertutto. Non abbiamo potuto testare con il gioco con un joystick arcade, purtroppo.

Oltre alla raccolta di proiettili rosa per caricare lo spadone (un must nella maggior parte dei combattimenti) Treasure ha aggiunto la possibilità di creare combo o colpi concatenati: i tre tipi di nemici si differenziano per il loro colore, colore che torna utile per eliminare nemici a gruppi di tre se si vuole prendere un bonus.

Per capire questo sistema di gioco, benché non molto complicato, sarebbe stato gradito l'inserimento di un piccolo tutorial guidato con esempi, con le armi devono essere utilizzate di volta in volta, e sui boss finali (che rientrano in sezioni a tempo limitato e offrono un riassunto del punteggio) o sulla radiant sword.
Invece, ci si ritrova con due schermate ricche di istruzioni e una modalità training. Alla fine, si deve imparare da soli, come una volta, morendo un centinaio di migliaia di volte prima di afferrare il concetto.

Radiant Silvergun HD è un gioco molto difficile, e non ci aspettavamo diversamente. La maggior parte dei giocatori non raggiungono la metà del primo livello.
È necessario perseverare, e non arrendersi subito come si farebbe con un gioco di oggi. Si tratta di un'esperienza stimolante per coloro che vogliono perfezionare la loro tecnica e gareggiare contro il punteggio più alto. Memorizzare la coreografia dei nemici, dominare le combinazioni di tasti sul controller o imparare concetti "pro" come l'area della navicella sensibile all'impatto.
Benvenuti negli anni '90, dove si riceveva una tremolante schermata di avvertenze prima di avviare il gioco.

Eppure, con i tempi che corrono, ci aspettavamo qualche opzione più accessibile. In questa versione c'è una modalità "molto facile", con 10 navicelle per il "continue".
E se non ve ne foste accorti, gli scenari e i nemici in realtà sono stati progettati per sfruttare la presenza di due giocatori, con due navi che sono sincronizzate sullo schermo. Si possono trascorrere ore con un collega nella vostra casa o, notizia fantastica, giocare online in co-op tramite Xbox Live.

Tra le altre novità ci sono diverse opzioni per il filtraggio e il posizionamento delle immagini, perché è un fedele remake della versione per Saturn. Ritocca l'HUD, gioca in una modalità arcade o storia, cambia lo sfondo, scarica o carica i dati dei punteggi dalla rete moltiplicando le ore di utilizzo, ed ecco riemergere il panorama competitivo del classico cult.
C'è anche una modalità nascosta denominata Ikaruka, e se conoscete l'opera di Treasure, potete già immaginare come si gioca.

Dietro tutto questo c'è la classica impronta Treasure, con misticismo, cultura cyberpunk e varie minacce alla Terra.
Anche i capitoli, se ci fate caso, vengono riprodotti in disordine cronologico.
Un incentivo per scegliere la modalità storia, esclusiva per Saturn.

Qualcuno potrebbe lamentarsi dell'aggiornamento pressoché nullo della grafica del gioco, al di là delle dimensioni degli sprite e di un paio di effetti moderni (tutti disattivabili), o dell'impossibilità di adattarsi ai monitor contemporanei.
Il primo problema forse si sarebbe affrontare in maniera migliore, anche se lo spettacolo è garantito e sembra abbastanza decente anche su un televisore moderno. Per quanto riguarda lo schermo, questo gioco era disponibile nel formato 4:3, e gli spazi e le proporzioni devono restare come l'originale, quindi non si può discutere.

Radiant Silvergun è l'aggiornamento in HD più rispettoso di uno dei tre migliori shooter verticali mai realizzati. Un must per tutti gli amanti del genere e per chi vuole sapere perché in Giappone divenne una sorta di malattia nelle sale giochi a marchio Sega.
Non compratelo se non avete idea della difficoltà che dovrete fronteggiare, pena un elevatissimo tasso di bestemmie. Si tratta di un gioco per i più "hardcore", nel vero senso della parola.

RADIANT SILVERGUN

RADAR SCOPE











LOCANDINA:




















ANNO: 1980

SOFTWARE HOUSE: Nintendo Co., Ltd.

GENERE: Sparatutto

DESCRIZIONE: Il giocatore deve difendere uno spazioporto da un attacco nemico. Ha a disposizione un'astronave che si sposta nella parte bassa dello schermo solamente in orizzontale e spara alle navicelle nemiche che attaccano scendendo verso il basso dopo essersi staccate dallo stormo che compare in formazione nella parte alta dello schermo.
La particolarità di Radar Scope è quella di essere uno sparatutto in terza persona con una prospettiva che simula la tridimensionalità: il piano di gioco, costituito da un reticolo, è infatti disegnato in modo che dia il senso della profondità.
Questo effetto è ulteriormente ampliato dall'aumento che subiscono le dimensioni delle navicelle nemiche man mano che queste scendono verso il basso, ricreando quindi il senso della distanza mediante l'uso della differente dimensione degli oggetti.
Anche gli spari concorrono a ricreare la tridimensionalità della scena: i colpi dei laser si muovono infatti con una traiettoria che risulta tanto più inclinata quanto più essi sono lanciati da una zona vicino ai bordi dello schermo.

RADAR SCOPE

RAD MOBILE











LOCANDINA:




















ANNO: 1990

SOFTWARE HOUSE: SEGA Corporation

GENERE: Guida

DESCRIZIONE: Rad Mobile dà al giocatore una prospettiva in prima persona dalla quale deve impegnarsi in una serie di corse automobilistiche non-stop attraverso gli Stati Uniti, evitando il traffico e le auto della polizia, stando sotto il limite del tempo imposto.
L'unica vettura a disposizione è una Ferrari 330 P4 da corsa, mentre i "civili" controllati dal computer guidano autoveicoli o autocarri generici.
Il giocatore, partendo dalla quindicesima posizione, deve correre lungo tutto il circuito contro quattordici altri avversari (tutti dotati di 330 P4 da corsa), che tenteranno di soffiargli la vittoria.

Durante alcune gare il giocatore ha la possibilità di attivare diversi comandi, che includono i fari per la guida notturna e i tergicristalli (durante i temporali).
Se il giocatore non attiva questi controlli quando viene richiesto, si verificheranno effetti disastrosi per la visibilità e quindi per la guida, come l'impossibilità di vedere la strada da lontano o un parabrezza coperto dall'acqua battente.

RAD MOBILE

RACING BEAT












LOCANDINA:




















ANNO: 1991

SOFTWARE HOUSE: Taito Corporation

GENERE: Guida

DESCRIZIONE: Un gioco di corse di Formula 1.

RACING BEAT

RACE DRIVIN'















LOCANDINA:




















ANNO: 1990

SOFTWARE HOUSE: Atari

GENERE: Guida

DESCRIZIONE: Race Drivin’ include tutte le caratteristiche innovative che resero “Hard Drivin’” la prima vera simulazione di guida dell’industria videoludica, più molte altre nuove caratteristiche.

RACE DRIVIN'

R-SHARK










LOCANDINA:
















ANNO: 1995

SOFTWARE HOUSE: Dooyong

GENERE: Sparatutto A Scorrimento Verticale

DESCRIZIONE: Un gioco ambientato nello spazio che è molto simile alla miriade di giochi del genere di quel periodo. A dispetto del suo nome, R-Shark non ha niente a che fare con la superba serie della Irem "R-type".

R-SHARK

QUESTER









LOCANDINA:




















ANNO: 1987

SOFTWARE HOUSE: Namco Ltd.

GENERE: Palla & Racchetta

DESCRIZIONE: Un gioco molto simile ad "Arkanoid" e simili.

QUESTER

QUANTUM















LOCANDINA:




















ANNO: 1982

SOFTWARE HOUSE: Atari

GENERE: Puzzle / Contorno

DESCRIZIONE: Il gioco in sé ha un interessante concetto, molto simile a quello del leggendario "Qix". Dovremo circondare vari atomi usando una trackball come controllo.

QUANTUM

PUZZNIC












LOCANDINA:




















ANNO: 1989

SOFTWARE HOUSE: Taito Corporation

GENERE: Puzzle / Vari

DESCRIZIONE: Questo è un rompicapo nel quale lo scopo sarà quello di spostare dei blocchi con un simbolo disegnato sopra, sopra altri blocchi con lo stesso simbolo, così da eliminarli.
I blocchi potranno essere solamente spostati a sinistra, a destra o fatti cadere verso il basso.

L'ordine nel quale i blocchi verranno eliminati dovrà essere pianificato con cura, in quanto a volte, sarà necessario distruggere tre blocchi per volta o utilizzare blocchi come ponti per arrivare ad altri blocchi.
Alcuni schermi presenteranno dei blocchi in movimento che avranno la funzione di ascensori, rendendo essenziale calcolare con cura i tempi.

Il gioco consiste di 8 livelli, ognuno dei quali consiste a sua volta di 4 differenti schermi. Completato un livello, i giocatori potranno scegliere quale affrontare successivamente.
Ciò si traduce in 36 differenti schermate da completare in una partita, scelte da un totale di 144 schermate. Ciò rende il gioco molto longevo.

PUZZNIC

PUZZLI










LOCANDINA:
















ANNO: 1995

SOFTWARE HOUSE: Metro Corporation / Banpresto Co., Ltd.

GENERE: Puzzle / Caduta

DESCRIZIONE: Un divertente e colorato puzzle game.

PUZZLI

PUZZLED










LOCANDINA:




















ANNO: 1990

SOFTWARE HOUSE: SNK Corporation

GENERE: Puzzle / Caduta

DESCRIZIONE: Due piccoli ragazzini avranno bisogno del nostro aiuto per salvare i loro villaggi. Il loro percorso sarà bloccato da file di blocchi. Dovremo distruggere queste file di blocchi e aiutarli così a raggiungere il Dio supremo e salvare i loro villaggi.

PUZZLED

PUZZLE UO POKO














LOCANDINA:
















ANNO: 1998

SOFTWARE HOUSE: Jaleco Ltd. / Cave Interactive Co., Ltd.

GENERE: Puzzle / Caduta

DESCRIZIONE: Uo Poko è un rompicapo con ben 30 livelli, per uno o due giocatori (in cooperazione). Lo scopo sarà quello di ripulire lo schermo dalle sfere, facendo cadere le sfere dello stesso colore sopra di esse.
Connettere tre o più sfere dello stesso colore darà origine ad una reazione a catena che le farà scomparire.

Le sfere saranno lanciate nell'area di gioco tramite una "molla da flipper" controllata tramite joystick e, proprio come in un flipper, più la molla sarà tesa e più lontano andranno le sfere.
Padroneggiare la forza e la distanza richiesta sarà quindi fondamentale per far cadere con precisione le sfere sul loro bersaglio.
Per consentire ai giocatori di imparare come utilizzare la molla, i primi due livelli presenteranno una sorta di guida che mostrerà esattamente dove cadrà una sfera. Dal terzo livello in poi i giocatori dovranno invece utilizzare solo il loro giudizio.

Verranno assegnati punti bonus se un livello sarà completato abbastanza rapidamente.
Se ci si metterà troppo tempo invece, il fondo del livello inizierà a salire, spingendo le sfere in gioco direttamente verso la cima dello schermo. Se la cima dello schermo verrà raggiunta dalle sfere, la partita avrà termine.

PUZZLE UO POKO

PUZZLE DE PON!









LOCANDINA:




















ANNO: 1995

SOFTWARE HOUSE: Visco Corporation

GENERE: Puzzle / Caduta

DESCRIZIONE: Dovremo far cadere la piastra prima che il tempo finisca per poter terminare lo schema. Il gioco è composto da ben 39 livelli.

PUZZLE DE PON!